EntsorgaFin prima della categoria Technology&Research nel concorso “Open Innovative PMI”.

19/11/2018

Il nostro modello innovativo di trattamento dei rifiuti, basato su un mix vincente di natura e tecnologia green, di semplicità e automazione, ha ricevuto una conferma significativa giovedì 15 novembre 2018 a Roma.

EntsorgaFin S.p.A. ha ottenuto il primo premio della categoria Technology&Research del concorso “Open Innovative PMI”, indetto dalla società di consulenza Bernoni Grant Thornton e rivolto alle circa 1000 Pmi Innovative italiane iscritte all’apposito registro.  

Il riconoscimento è stato assegnato alla nostra holding in quanto PMI che si è distinta per capacità di innovare, ottenere risultati economici in Italia e all’estero e adottare modelli di impresa vincenti.

“Essere titolari di brevetti, avere un dipendente su tre laureato e investire in Ricerca e Sviluppo almeno il 3% del fatturato. Se questi sono i requisiti necessari per essere definita “PMI innovativa”, Entsorga possiamo dire che non solo rientra a pieno titolo nella categoria, ma sia innovativa per nascita. Nel 1997, infatti, quando abbiamo iniziato a parlare di tecnologia, ambiente e impresa, concetti come economia circolare e tecnologie verdi appartenevano a pochissimi. Questo premio conferma stiamo andando nella giusta direzione”. Così ha commentato il nostro amministratore delegato del G. Francesco Galanzino.

Il trattamento innovativo Entsorga, che da vent’anni applichiamo su scala industriale, accelera i processi di degradazione biologici per renderli più efficienti e sicuri, utilizzando tecnologie sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che economico. Questa la nostra risposta semplice ed efficace che permette agli impianti di ricevere rifiuti, sia organici che indifferenziati, e produrre compost, biometano e combustibili alternativi, soprattutto per i cementifici. Questa la formula che oggi ci consente di lavorare in tutto il mondo, in contesti molto diversificati, con 13 tecnologie proprietarie, i 9 marchi e 11 brevetti utilizzati in 84 impianti ed un fatturato consolidato di 16 milioni di euro. “L’innovazione non si ferma ai brevetti – aggiunge P.P. Cella Mazzariol, CEO di EntsorgaFin - ma comprende anche la strategia di business con cui individuiamo i finanziamenti e il mercato di sbocco dei prodotti, chiudendo il cerchio del nostro ciclo di trasformazione. Questo ci ha permesso di espanderci su mercati non sostenuti dai finanziamenti pubblici, come quello americano, nelle cui potenzialità di crescita crediamo molto. Per questo i nostri piani di sviluppo guardano più all’estero che in Italia, anche se la nostra tecnologia è tutta made in Italy e il nostro cuore batte per il territorio da cui proviene il capitale umano e professionale che ci consente di raggiungere questi risultati.”