Nasce Sheep, l'impianto pilota a servizio della Business Unit Operation & Maintenance.

31/08/2020

Per ottimizzare resa e funzionamento degli impianti anaerobici Entsorga, con la propria Ricerca & Sviluppo, sta completando il progetto Sheep, il prototipo di digestore che permetterà di definire la miscela ideale da avviare al trattamento.

L’impianto mobile, che riproduce un digestore anaerobico Semi Dry Plug Flow in scala 1:12, sarà alimentato in modo continuo con il rifiuto organico (FORSU), opportunamente pretrattato, pesato e dosato. Nel reattore saranno effettuati “stress test” per studiare la stabilità del processo e analizzare come cambia in relazione al variare di determinati parametri chimico-fisici, come per esempio il carico dell’organico, la componente secca o la temperatura del digestato. Come nell’impianto in scala reale, anche lo Sheep gestirà il processo con il nuovo sistema Eagle Cloud, il nuovo software proprietario di Entsorga che consente di monitorare e misurare parametri della biomassa e quindi valutare il volume e la composizione del biogas prodotto. 

I risultati delle prove permetteranno così di definire al meglio le scelte di gestione dell’impianto su scala più ampia, ottimizzando il recupero di materia, i tempi e i costi del processo di produzione.

Si tratta di un progetto messo a punto per la Business Unit O&M e che per la sua grande flessibilità potrà essere utilizzato da chiunque voglia potenziare o migliorare impianti già attivi o valutare l’opportunità di affiancare al compostaggio anche la digestione anaerobica, suo naturale completamento” sottolinea il nostro A.D. Gian Francesco Galanzino. “Utilizzare un impianto pilota, invece che test di laboratorio, consente infatti di fare valutazioni molto più precise perché riproduce le reali condizioni del trattamento. Senza contare che, in caso di impianti esistenti, permette di lavorare sullo stesso materiale utilizzato nel digestore.”