MBT Biostabilizzazione

Il trattamento meccanico biologico (MBT) per biostabilizzazione mira a ridurre l' impatto sull' ambiente della frazione putrescibile dei rifiuti indifferenziati collocati in discarica. Questa soluzione assicura una riduzione di emissioni di gas serra e di produzione di percolato.

CARATTERISTICHE

E' possibile distinguere due tipi di approcci al processo MBT, a seconda della disposizione relativa delle fasi meccaniche e biologiche:

  • il tradizionale sistema a due flussi in cui il rifiuto in entrata viene scremato separando la frazione umida (sottovaglio) destinata a biostabilizzazione, dalla frazione secca con alto potere calorifico (sovvallo) destinata a trattamenti meccanici di raffinazione per la produzione di CSS. Il sottovaglio biostabilizzato sarà invece inviato in discarica. 
  • il sistema a flusso unico in cui tutto il materiale viene dapprima avviato a bioessiccazione.

La biostabilizzazione consiste nella produzione di combustibile alternativo partendo dalla frazione umida del Rifiuto Solido Urbano (RSU)

Il trattamento si articola in due fasi:

  • un primo stadio di selezione meccanica, effettuato secondo uno dei due metodi descritti sopra 
  • un secondo stadio di digestione aerobica della frazione umida

Entsorga offre una gamma completa di tecnologie proprietarie collaudate al fine di trovare soluzioni su misura in base alle esigenze degli utenti: dagli impianti per piccole comunità e di emergenza ai grandi impianti automatizzati con capacità fino a 300'000 tonnellate di RSU. (Vedi box).