BIOFILTRI
La biofiltrazione è tecnologia più affidabile e conveniente per la deodorizzazione dell'aria contaminata da inquinanti organici maleodoranti. E' una tecnologia naturale, versatile, efficiente e dai costi contenuti.
Moltissime attività umane, dall’industriale all’agricolo, di piccole come di grandi dimensioni, devono affrontare il problema delle emissioni maleodoranti nell’ambiente. Per tali realtà operative l’abbattimento degli odori risulta un’esigenza fondamentale non solo per rendere l’ambiente di lavoro idoneo alla presenza umana ma, e soprattutto, per l’accettazione sul territorio da parte degli abitanti dell’attività stessa, determinandone la fattibilità. Dovendo ineludibilmente adottare un meccanismo per il trattamento degli odori, una tecnologia naturale, ecologica, ed economica come la biofiltrazione si qualifica come la più idonea allo scopo. Il presente documento vuole dare una visione panoramica del problema delle emissioni maleodoranti e della sua soluzione con la tecnologia della biofiltrazione, concretizzata nei biofiltri Entsorga.
La biofiltrazione è un processo biologico di abbattimento degli odori contenuti in correnti gassose che sfrutta l’azione di una popolazione microbica eterogenea - composta da batteri, muffe e lieviti - quale agente di rimozione naturale.
Questi microrganismi metabolizzano la maggior parte dei composti organici ed inorganici attraverso una grande serie di reazioni che trasformano i composti in ingresso in prodotti di reazione non più odorigeni. La colonia microbica necessaria per la biofiltrazione si sviluppa in particolare sulla superficie di un opportuno supporto naturale attraverso il quale viene fatta circolare la corrente da trattare. Il supporto, che costituisce il “letto” del biofiltro, può essere formato da terriccio, torba, cippato di legno, compost vegetale, cortecce o da una miscela di questi ed altri materiali, compresi elementi in materiale plastico. La sostanza odorigena in fase gassosa viene assorbita dal materiale filtrante e degradata dalla flora microbica che la usa come nutrimento insieme a parte del materiale filtrante stesso. Per l’attività biologica è necessario anche l’ossigeno, fornito dalla stessa corrente gassosa in ingresso al biofiltro. Dalla superficie del materiale vengono quindi rilasciati anidride carbonica (CO2), acqua, composti inorganici e biomassa. All’uscita del biofiltro si ritroveranno solo piccole quantità degli inquinanti in ingresso. A fronte di costi di investimento paragonabili a quelli di altri sistemi di depurazione dell’aria, i vantaggi che si ottengono con la biofiltrazione sono molteplici e tali da renderla il sistema con il rapporto prestazioni/prezzo migliore in assoluto.
Di seguito sono descritti i vantaggi che questo sistema offre:
- Alta affidabilità provata dalle numerosissime installazioni e dai relativi dati di abbattimento disponibili.
- Il processo è completamente naturale, non facendo uso di sostanze chimiche di sintesi.
- Il processo non è selettivo: essendo le reazioni nel biofiltro processi biologici e non chimici, questo è in grado di rimuovere diversi tipi di composti odorigeni.
- Non sono richieste opere particolari di installazione.
- Bassi costi energetici: l’elevata porosità del letto filtrante consente ridotte perdite di carico, e quindi basse potenze impegnate.
- Bassi costi di manutenzione
- Lunga durata del materiale filtrante (4-5 anni). Il materiale filtrante, al termine della sua vita utile, non comporta problemi ne costi di smaltimento.
| CAMPI DI APPLICAZIONE |
La biofiltrazione trova facile applicazione in ogni ambito in cui vi sia
la necessità di eliminare odori sgradevoli provocati da sostanze
organiche e inorganiche presenti nell'effluente da depurare, contenute
in concentrazioni medio-basse.
- Industrie alimentari
- Industrie mangimistiche
- Impianti di smaltimento rifiuti
- Impianti di depurazione acque e trattamento rifiuti
- Industrie di lavorazioni di materie plastiche
- Industria cartaria
- Industria tipografica
- Industrie petrolchimiche
- Industrie per la produzione di collanti e solventi
- Manifattura tabacchi
- Allevamenti
- Industrie di recupero degli olii
- Macelli
- Impianti di verniciatura
| LIMITI DI EMISSIONE GARANTITI |
- Concentrazione odori: 300 Unità odorimetriche
- Ammoniaca (NH3): 5 mg/Nm3
- Idrogeno solforato (H2S): 5 mg/Nm3
I limiti sopra riportati son quelli più comuni, è comunque possibile garantire emissioni più contenute (200 unità odorimetriche) in accordo con i regolamenti regionali o nazionali.






