FINANZIATO IN LARGA PARTE UTILIZZANDO I FONDI DEL PNRR, L’IMPIANTO DI ACSR A BORGO SAN DALMAZZO È UN POLO STRATEGICO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI DELL’INTERA PROVINCIA DI CUNEO. ENTSORGA HA CONTRIBUITO AL SUO PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE TECNOLOGICA CON L’AGGIUNTA DELLA SEZIONE DI DIGESTIONE ANAEROBICA: UN REVAMPING CHE HA RESO IL SISTEMA ANCORA PIÙ VIRTUOSO, RIDUCENDO ULTERIORMENTE IL RICORSO ALLA DISCARICA E QUINDI INCREMENTANDO IN MODO SIGNIFICATIVO IL RECUPERO DI ENERGIA RINNOVABILE DAI RIFIUTI ORGANICI.
L’AZIENDA
L’impianto di TMB e compostaggio di ACSR (Azienda Cuneese di Smaltimento Rifiuti) dal 2008 è polo di riferimento per la gestione dei rifiuti, differenziati e non, prodotti in 54 comuni della provincia di Cuneo, servendo un totale di circa 160.000 abitanti.
IL PROGETTO
Il suo progetto di riqualificazione, del valore di circa 16 milioni di euro e finanziato per circa 13 milioni dal PNRR, è stato appaltato nel 2024 ad Entsorga Spa, per massimizzare ulteriormente la circolarità dell’impianto: dai rifiuti trattati si otterrà non solo compost per concimare il terreno, ma anche biogas che, trasformato in biometano, sarà immesso in rete e utilizzato come carburante anche per i mezzi che effettuano i pubblici servizi.
LA SOLUZIONE DI ENTSORGA
Entsorga si è occupata della progettazione esecutiva, installazione, commissioning e avviamento dell’impianto. Di sua proprietà tutte le tecnologie chiave per la nuova linea di produzione di biometano: il carriponte robotizzato Spider™, il sistema di pretrattamento, il digestore anaerobico semi dry plug flow Cow™, il sistema Butterfly per Upgrading Biometano, Biofiltrazione, 6 platee insufflate Scarabeo™, senza pareti laterali, in calcestruzzo, con tubazioni in PVC, i sistemi di controllo e gestione di impianto Eagle Cloud™.
LA SEZIONE DI DIGESTIONE ANAEROBICA
La Digestione Anaerobica si affianca al compostaggio come suo naturale complemento. I due processi sono organizzati in serie: nella prima fase la frazione organica subisce un pre–trattamento meccanico e una degradazione biologica a caldo in assenza di ossigeno in un digestore orizzontale di tipo “plug-flow” (flusso a pistone). La sezione è allestita in un ambiente completamente chiuso, in modo tale da garantire un miglioramento sull’efficacia del processo e delle sue emissioni climalteranti e odorigene.
Dal processo si ottengono il biogas e un prodotto intermedio, il digestato; quest’ultimo, miscelato con una sostanza strutturante costituita essenzialmente da sfalci e potature, viene poi trattato e trasformato in compost, completando il ciclo di recupero del rifiuto. Dal biogas, attraverso un sistema di upgrade, si estrarranno 3.6 milioni di m3 di Biometano da immettere in rete, equivalenti al fabbisogno energetico di circa 4.000 famiglie.
La linea di digestione anaerobica è stata realizzata interamente da Entsorga e interamente in Italia. Sua la progettazione del biodigestore, incluso l’albero dell’agitatore, suoi i controlli di qualità sui materiali in ingresso.
PUNTI DI FORZA DELLA SEZIONE ANAEROBICA
- totale sicurezza e minimo impatto ambientale e sanitario: nell’ambiente esterno non vengono rilasciati né odori né polveri. Tutte le operazioni si svolgono in ambiente chiuso e in leggera depressione.
- ridotti costi di gestione e manodopera: la completa automazione dell’impianto riduce l’accesso alle aree di trattamento dei rifiuti, proteggendo la salute e garantendo la sicurezza degli operatori.
- bassi consumi energetici grazie all’utilizzo di attrezzature ad alta efficienza (carroponte Spider).
- massimo rendimento nella produzione di biogas
- nessun bisogno di un impianto di pulizia dell’acqua
- quantità minima di scarti da mandare in discarica (in base alla qualità del rifiuto in entrata)
- elevata automazione industry 4.0
- impegno limitato di superficie





