Siglato contratto per l’avvio di un innovativo impianto di digestione anaerobica per produrre energia rinnovabile a Malta.

Lunedì 13 aprile WasteServ e la joint venture GreenMed hanno firmato il contratto per avviare i lavori di un impianto di digestione anaerobica all’avanguardia che tratterà i rifiuti organici, trasformandoli in energia rinnovabile e compost di alta qualità per l’agricoltura locale. Presenti alla cerimonia il Ministro dell’Ambiente del governo maltese Miriam Dalli, il Ministro dei Fondi UE Stefan Zrinzo Azzopardi, l’amministratore delegato di WasteServ Richard Bilocca e il CEO di Entsorga G.F. Galanzino.

L’impianto sarà realizzato dal consorzio Greenmed, jv tra Entsorga Spa, Mesogeos Itnl e Vassallo. Entsorga fornirà tutte le tecnologie fondamentali del processo: dal pre‑trattamento dei rifiuti alla digestione anaerobica per la produzione di biogas e quindi di energia da fonti rinnovabili, fino alla fase di compostaggio, che consentirà di ottenere un fertilizzante di alta qualità, assicurando la massima circolarità nel recupero di materia ed energia.

Con questa aggiudicazione, Entsorga rafforza ulteriormente il proprio posizionamento tecnologico in Europa e accelera la sua crescita internazionale. “Siamo entusiasti di poter avere un ruolo determinante nella realizzazione di uno dei più innovativi impianti di produzione di energia rinnovabile d’Europa, quindi del mondo.”  ha commentato Gian Francesco Galanzino, CEO di Entsorga “Si tratta di una tappa fondamentale per il rafforzamento delle infrastrutture e l’attuazione del Piano di gestione dei rifiuti di Malta, nonché di un ulteriore, fondamentale passo nella direzione tracciata dal RePowerEU.”

L’opera sarà infatti cofinanzia dal Fondo di Coesione dell’Unione Europea nell’ambito della strategia RePowerEU per la transizione energetica.

Una volta operativo, entro i prossimi due anni, l’impianto potrà trattare circa 74.000 tonnellate di rifiuti organici, equivalente a quanto prodotto all’anno da circa di 500.000 persone, pari all’intera popolazione dell’isola. Da questi rifiuti si otterranno oltre 9.000.000 Nm³/h di biogas che sarà trasformato in 20 GWh di energia rinnovabile, sufficiente a rifornire 2.500 abitazioni, e 15.000 t/a di compost di alta qualità, contribuendo in modo significativo alla riduzione del conferimento in discarica.

Questo progetto preparerà Malta al futuro e garantirà che i nostri figli, anziché ereditare discariche, ereditino infrastrutture in grado di trasformare i nostri rifiuti in risorse“, ha affermato Richard Bilocca, amministratore delegato di WasteServ, nella conferenza stampa del 13 aprile.

Questo è un ulteriore esempio di come i fondi UE continueranno a rafforzare la continua trasformazione dell’economia maltese, come richiesto, non solo in virtù della legislazione europea, ma anche per comprendere come modernizzare la nostra economia in vista degli obiettivi per il 2050“, ha dichiarato Stefan Zrinzo Azzopardi, Ministro per i Fondi UE.

Grande soddisfazione ha espresso anche la ministra dell’Ambiente Miriam Dalli, che ha sottolineano come questo impianto di trasformazione organica migliorerà significativamente le infrastrutture nazionali, contribuendo a creare a un ambiente più pulito, un’economia più circolare e una maggiore quota di energie rinnovabili, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili. “Questa struttura aiuterà Malta a raggiungere i suoi obiettivi ambientali, in particolare per quanto riguarda il riciclo e la riduzione dei rifiuti” ha concluso la ministra Dalli “e spingerà il Paese a raggiungere i più elevati standard ambientali”.